16 novembre 2025

LA DISTANZA TRA POTERE E PAESE

 



LA DISTANZA TRA POTERE E PAESE

 

Appare oggi sempre più evidente che le classi dirigenti, spe­cialmente in Italia, non hanno saputo governare i cambiamenti epocali avvenuti. E la maggior parte degli intellettuali italiani, con il loro conformismo e opportunismo, hanno fatto parte di questa classe dirigente e sono stati organici al sistema di potere esistente. Aveva ragione Pasolini di scrivere nel 1975:

“Quando si saprà […] tutta intera la verità del potere di questi anni, sarà chiara anche la follia dei commentatori politici italiani e delle élites colte italiane. E quindi la loro omertà. [...] Mai la distanza tra il potere e il Paese è stata più grande”.

 (Lettere luterane, Einaudi 1976, p. 108, cit. da F. VIRGA in Eredità dissipate, Diogene Editore, Bologna 2023, p. 84)

 


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