23 agosto 2018

UNA SERATA DI GRANDE POESIA A MAZARA






Voi che avete distrutto i pascoli verdi
dove le epoche avevano sedimentato
il sogno, voi che avete reso minimo
l’oro delle costruzioni dei boschi,
voi che dell’infanzia del mondo
avete saputo imbastire un groviglio,
voi i destinatari del mio disprezzo.
Io, nella rocca del mondo, m’ascolto
esistere e mi rivolgo alle pietre,
alle canne, agli incantati pagliai,
                    e non scricchiolano le ossa dei miei centanni.

                            G. G. BATTAGLIA, L'ira del pastore

       Nonostante il tempo incerto e la sovrapposizione concomitante di altre manifestazioni in città, anche la sera del 21 agosto la Terrazza Alhambra si è riempita di gente che ha partecipato alla presentazione del volume "Religiosità e laicità nella poesia di Giuseppe Giovanni Battaglia" (Salvatore Sciascia Editore, 2018). Il libro raccoglie i contributi ad un convegno sul poeta di Aliminusa svoltosi nella chiesa di San Giovanni Decollato di Palermo il 19 settembre 2016.
Amata da Pasolini e apprezzata da Sciascia, la poesia di Giuseppe Giovanni Battaglia è densa di echi dialettali ed espressione della lingua e della cultura popolare nonché dei valori umani ed etici del mondo contadino al tramonto. Hanno discusso del libro e del poeta Francesco Virga, già docente e impegnato negli anni settanta con Danilo Dolci a Partinico presso il Centro studi e Iniziative, e Vincenzo Ognibene, noto pittore e autore della introduzione al volume.
Nei loro interventi sono stati illustrati gli aspetti più significativi del percorso umano e letterario di Battaglia, l’impegno civile di sindacalista, le scelte stilistiche e il sentimento di alta spiritualità che ha ispirato la sua poesia. Si è dato grande spazio alla lettura dei versi, sia delle raccolte scritte in dialetto sia di quelle pubblicate in lingua italiana.
Ha coordinato la serata Vincenzo Maria Corseri, dell’Istituto Euroarabo.
Il pubblico, attento e numeroso, che ha seguito con interesse la presentazione del libro ed è intervenuto al dibattito, si è infine come sempre intrattenuto sulla Terrazza a conversare, a commentare e a bere i vini offerti dall’Associazione Strada del vino e del sapori Val di Mazara.


ISTITUTO EUROARABO
Istituto Euroarabo

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