23 agosto 2022

SULLA RELIGIOSITA' DI PASOLINI

 



Nulla mi pare più contrario al mondo moderno di quella figura, di quel Cristo, mite nel cuore ma mai nella ragione; la figura del Cristo dovrebbe avere, alla fine, la stessa violenza di una resistenza, qualcosa che contraddica radicalmente la vita come si sta configurando all’uomo moderno: la sua grigia orgia di cinismo, ironia, brutalità pratica, compromesso, conformismo, glorificazione della propria identità nei connotati di massa, odio per ogni diversità, rancore teologico senza religione...”

Pier Paolo Pasolini, 1964, in occasione dell’uscita del film ''Vangelo secondo Matteo''.



Nessun commento:

Posta un commento