06 dicembre 2021

FRANCESCA TUSCANO, Non ti accuso

 

F. Casorati, L'attesa (1919)




no, io non ti accuso;
neanche la tua banalità
accuso, e neanche il tuo dolore,
ancora più ovvio dei tuoi ritorni
ci è già banale il tempo,
e il monte che si sgretola
nel letto del fiume
è questo il nulla,
non il tuo boudoir e la sua logica,
il velo che copre il ritratto
mentre ordini al prossimo corpo
la posa, di fronte allo specchio
io ti morsi, ricordi? - e segnai col rasoio
la linea del sole,
nell’esattezza del vento sul ponte
perciò non dire di ferite che non hai
al dio che non esiste
mentre ridi alla donna del miele
io sono la tua ferita,
e tu lo sai,
il nulla che non reclama bellezza
alla finestra del ragno
ogni notte ti volti per me,
perché è nel silenzio che uccide la sirena -
come volle il signore dei castelli di carta.

Francesca Tuscano


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