17 aprile 2023

UOMINI e CAPORALI SECONDO A. LEOGRANDE

 




Un capolavoro dell’inchiesta sociale diretta, con la metodologia di lavoro già di Scotellaro (“Contadini del Sud”) e di Raniero Panzieri (‘Quaderni Rossi’) / leggetelo, studiatelo
📚
-Alessandro Leogrande, Uomini e caporali - Viaggio tra i nuovi schiavi nelle campagne del Sud, Feltrinelli, 2016 - pp. 272
⬇️
/scheda - “Gli schiavi di Puglia parlano di una degradazione dell’uomo, dei corpi e delle speranze”
✍️
- Il Sud, e in particolare la Capitanata, è diventato da diversi anni meta di decine di migliaia di immigrati che accorrono per la stagione della raccolta del pomodoro. Raccogliere l'"oro rosso" è un lavoro durissimo che spezza la schiena e le braccia, ma viene pagato pochissimo. Sono lavoratori inquadrati in situazioni di vita e di lavoro addirittura precapitalistiche: alloggiati in ruderi fatiscenti, sono anche sottoposti alle vessazioni, spesso sadiche, dei "caporali", che offrono il loro lavoro a un mondo delle imprese che se ne serve per comprimere i costi. Talvolta, questi nuovi "cafoni", così diversi dai "cafoni" di ieri, hanno anche difficoltà ad avere pagato quel poco che era stato pattuito. E alle proteste non di rado ci scappa il morto. Una situazione barbarica che flagella come un tumore sociale vaste aree dell'Italia, dove sembra essere del tutto assente lo stato di diritto, e dove vale la sola legge dell'esercizio della violenza bruta. Questo romanzo-inchiesta, un vero e proprio viaggio agli inferi, svela le vite, i destini personali e le dinamiche più profonde della faccia più "nera" del nostro Paese.
✔️
- Non è argomento da talk show, non fa audience, c’è poco spettacolo, poi bisognerebbe criticare i poteri forti, fare inchiesta sociale sullo sfruttamento nelle campagne di lavoratrici/ori bianchi, neri e colorati, senza differenza di razza o genere (la Costituzione al contrario) come faceva il mio caro fraterno compagno scrittore Ale LEOGRANDE, sensibilizzare, organizzare, protestare. È davvero troppo vero? - / fe.d.

Nessun commento:

Posta un commento