17 dicembre 2017

PER LA COSTITUZIONE CON DANILO DOLCI E LELIO BASSO





Se vuoi confrontarti su questi temi, prendi posto in uno dei nove cerchi. Nel cerchio siamo tutti uguali, anche chi lo conduce. Quello maieutico è un processo comunicativo che vuole, se possibile, giungere a una duplice presa di coscienza, individuale e collettiva. Attraverso questo metodo Danilo Dolci ha contribuito alla presa di coscienza dei lavoratori del sud per la ricostruzione materiale e morale del Paese.

L'evento è inserito all'interno degli apputamenti di Palermo per il futuro a cura del comitato Ballarò Significa Palermo

Danilo Dolci (Sesana, 28.6.1924 – Trappeto, 30.12.1997) si trasferì nel 1952 a Trappeto per stare con gli ultimi. Insieme al popolo inventò forme di lotta e di pressione per l’attuazione dei diritti sociali. Sviluppò un metodo educativo che chiamò “struttura maieutica reciproca”, con il quale dimostrò che è possibile insegnare e comunicare creativamente. A vent'anni dalla morte, il suo pensiero è sempre attuale, il suo lavoro è un lascito prezioso.


Il COMITATO PER L'ATTUAZIONE DELLA COSTITUZIONE “LELIO BASSO” DI PALERMO nasce per proseguire il percorso iniziato con il processo referendario che ha portato alla vittoria del “NO” il 4 Dicembre 2016. Il Comitato si pone l’ambizioso compito lasciatoci dai Costituenti, attuare il programma sociale della Costituzione: sovranità popolare, lavoro, solidarietà, sviluppo della persona umana, eguaglianza sostanziale, sanità garantita, istruzione, assistenza, tutela del risparmio, progressività fiscale; queste le parole chiave della Costituzione, che abbiamo tutti l’obbligo di attuare. Il Comitato organizza e condivide iniziative atte a divulgare, spiegare, approfondire la Costituzione repubblicana nata dalla Resistenza.
Il Comitato si ispira alla figura di Lelio Basso (Varazze, 25.12.1903 – Roma 16.12.1978), redattore del secondo comma dell’Art. 3 della Costituzione: “E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana, e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del paese”. Lelio Basso è anche fondatore del Tribunale Permanente dei Popoli.



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