25 maggio 2016

Ripensando a Danilo Dolci

Trappeto,  "Borgo di Dio",  Centro di Formazione 
Seminario condotto da Antonino Uccello "Folk e profitto" 22-24 agosto 1975




Con Piero Carbone, allo stand dell'Istituto Maredolce di Palermo,
 in occasione della manifestazione "La scuola adotta l'arte per emozionare"
consistente nello studio di un quadro "classico" e nel suo rifacimento
da parte dei bambini delle prime classi della primaria.
Atrio Convento Sant'Anna, 25 maggio 2016


      Stamattina un mio caro amico, Piero Carbone, con un pezzo pubblicato sul suo blog http://archivioepensamenti.blogspot.it/2016/05/la-letteratura-si-fa-strada.html mi ha fatto ricordare gli anni più belli della mia giovinezza.



"Se l'occhio non si esercita, non vede,
se la pelle non tocca, non sa,
se l'uomo non immagina, si spegne.
Quasi ho pudore a scrivere poesia
come fosse un lusso proibito
ormai, alla mia vita".
Danilo DolciIl limone lunare, Laterza, Bari 1970



1 commento:

  1. Caro Piero, su facebook ho condiviso il post che hai pubblicato affettuosamente sul tuo blog. Ma ci tengo a precisare che preferisco essere considerato un collaboratore critico di Danilo Dolci piuttosto che un "dolciano di ferro"!

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