14 marzo 2015

MARINA I. CVETAEVA, E finalmente ho trovato...


    Devo ad una cara amica la foto e la scoperta di questi magnifici versi:




E finalmente ho trovato
chi mi è necessario:
qualcuno ha bisogno di me
— come aria.

Quanto più nero e mortale –
Più necessario è il bisogno
dell’altro — di te. Di chi
non può fare a meno
di me — suo pane e respiro.

Occorro — a qualcuno:
accorro, rispondo
al prima richiamo.

Più alto, più certo e sicuro
delle montagne: a qualcuno
serve una mano: la mia!
sulle piaghe!

E tutto il braccio — nel fuoco!
Più della luce degli occhi
mi serve l’umano bisogno
di me — come fiato.

Marina I.Cvetaeva

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