05 febbraio 2015

UNA POESIA D'AMORE DI ALFONSO GATTO




Le grandi notti d’estate  
che nulla muove oltre il chiaro
 filtro dei baci, il tuo volto
  un sogno nelle mie mani.

Lontana come i tuoi occhi  
tu sei venuta dal mare,  
dal vento che pare l’anima.

E baci perdutamente
  sino a che l’arida bocca
  come la notte è dischiusa,
  portata via dal suo soffio.

Tu vivi allora, tu vivi,
  il sogno ch’esisti è vero.
  Da quanto t’ho cercata.

Ti stringo per dirti
 che i sogni son belli 
come il tuo volto,  
lontani come i tuoi occhi.

E il bacio che cerco è l’anima.

Alfonso Gatto
da “Nuove poesie, 1941-1949″, “Lo Specchio” A. Mondadori Editore, 1950

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