18 febbraio 2014

TU ERI VITA E LUCE UN TEMPO...


Marineo, Chianu di lu re, agosto 2012 (da sinistra): Gaetano (mio figlio), mamma ed io.


E' trascorso un anno dalla morte di mia madre. Ma tutti sanno che le madri continuano a vivere nei cuori dei figli. 
Oggi mi piace ricordarla con questi splendidi versi che  una carissima amica ha dedicato a sua madre.




I giorni trascorrono soli

e impauriti. Come i tuoi

che trascorrevano senza badare al tempo.

Il giorno era inedia, era un groviglio

di sentimenti amari. Immobile.

E tu madre rimanevi immobile; le cose

scorrevano sotto i tuoi occhi

come un fiume in secca.

Ma tu eri vita e luce un tempo,

rugiada del mattino.

Sola, respiravo la tua sofferenza,

le ombre della tua anima.

Ora che  non ci sei

è  immobile il giorno che passa,

ma senza quegli occhi.

Madre ormai lontana,

non sento più il groviglio dei tuoi sentimenti,

prova a volgere per una volta

quello sguardo di un tempo,

di vita e di luce.

Non c'è rugiada il mattino.

Qui, i giorni trascorrono

soli ed impauriti.


Daniela  Orlandi






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